Come riconoscere un buon Integratore

Al giorno d'oggi gli integratori rivestono nella vita di molte persone un ruolo decisamente importante, sono prodotti ai quali è stato delegato l'onere del benessere e della salute ,il mercato decisamente in salita giustifica gli integratori come una presenza sempre più netta nella quotidianità delle persone .

La domanda da porsi è se tutti gli integratori in realtà' sono in grado di donare benessere e se in un mercato sempre più ampio e, con notevoli differenze di prezzo, si può incorrere nell'acquisto di prodotti di bassa qualità con  un riflesso sul nostro organismo praticamente nullo.

Oggi il marketing come in tutti i prodotti di qualunque genere riveste un ruolo fondamentale nel dirottare gli interessi del pubblico su un determinato prodotto ma lo stesso utente finale può con un minimo di conoscenza riuscire a distinguere un prodotto valido rispetto ad un prodotto puramente commerciale .

Come prima cosa da fare bisogna leggere attentamente l' etichetta con le informazioni nutrizionali e capire la quantità di principio attivo presente per dose ed anche tutta la serie di molecole qualora presenti con il compito di migliorare la biodisponibilità del prodotto.

Il principio attivo deve essere presente in una dose sufficiente affinchè il nostro organismo lo percepisca e riesca a sfruttarne gli effetti benefici.

Non solo principio attivo in quantità ma anche tutta una serie di molecole aventi il compito di rendere il principio attivo immediatamente biodisponibile e facilmente assimilabile dall'organismo, queste sono le prime caratteristiche che rendono un integratore performante ed efficiente ed in grado di soddisfare le esigenze dell' organismo.

L' etichetta deve poi riportare eventuali certificazioni ed in alcuni casi il livello di purezza delle molecole .

Oggi si trovano spesso sugli scaffali gli stessi integratori con enormi differenze di prezzo, riesce molto difficile poi capire il perché di queste differenze trattandosi della stessa molecola, un esempio lampante e sconosciuto agli utenti è che la Vitamina C, uno degli integratori piu' venduti, è soggetta ad un marketing  feroce che ne evidenzia le qualità positive sul nostro organismo ma non le sue origini che determinano poi le differenze di prezzo.

La Vitamina C può essere ottenuta chimicamente oppure estratta dalla rosa canina con evidentissimi e diversi effetti sul nostro organismo, la vitamina c di sintesi subisce durante la lavorazione una quasi immediata ossidazione privandola di fatto di tutta la sua efficacia al contrario della rosa canina che essendo naturale e molto spesso lavorata con tecnologia lisosomiale mantiene e conserva nel tempo tutta la sua efficacia.

La vitamina C è l 'esempio più facile da fare ma in realtà ve ne sarebbero molti altri, il prezzo basso spesso maschera materie prime e tecnologie di lavorazione di basso profilo che consentono di mettere sul mercato prodotti molto aggressivi nel prezzo ma privi di qualunque efficacia.

Documentarsi è la migliore sicurezza che si possa avere nell' acquistare un integratore che sia realmente efficace nell'aumentare le nostre performance o gli  effetti curativi che cerchiamo.

 

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